Anestesia locale durante l’allattamento

E’ possibile utilizzare l’anestesia locale durante l’allattamento ?
Alcune leggende metropolitane vogliono che durante il periodo di allattamento la mamma non si sottoponga a cure dentali che prevedano l’utilizzo dell’anestesia.
Numerose interviste di medici specializzati e risposte di odontoiatri sui forum che trattano la maternità smentiscono categoricamente questo luogo comune.
Durante l’allattamento è possibile utilizzare l’anestesia per curarsi i denti!
In minime dosi il farmaco anestetico entra in circolo e, prima di essere espulso attraverso urine e fegato, potrebbe andare a variare il sapore del latte materno rendendolo sgradevole per il bambino.
Per ovviare a questo problema, gli odontoiatri dello studio dentistico Comin Chiaramonti consigliano di allattare almeno 4 o 5 ore dopo l’avvenuta anestesia oppure di utilizzare il tiralatte prima della seduta odontoiatrica in modo tale da avere a disposizione latte sufficiente a coprire il fabbisogno del neonato nelle successive 12 ore.
Queste sono le uniche precauzioni che possono essere utilizzate in merito e che possono essere confermate dagli odontoiatri dello studio dentistico Comin Chiaramonti o dal pediatra di riferimento.

Dott.ssa Caterina Comin Chiaramonti

La Dottoressa Caterina Comin Chiaramonti è una professionista esperta nell’ ambito dell’ odontoiatria protesica, che comprende faccette, ponti, corone, intarsi e riabilitazioni protesiche su impianti.
Nel suo studio di Verona si dedica alla risoluzione di casi riabilitativi dai più semplici a i più complessi.

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