Carie e Deglutizione - Studio Dentistico Caterina Comin Chiaramonti a Dentista Verona

Carie , occlusione e Deglutizione 

Nel precedente articolo abbiamo parlato dell’ età in cui è meglio portare i nostri bambini dal dentista e quanto sia importante l’approccio psicologico al piccolo paziente.

E se durante la prima visita sono stati riscontrati dei problemi? Se il nostro bambino ha delle carie ? Oppure se ha i dentini non ben posizionati e magari un po’ sporgenti o con il morso crociato? E ancora, se ci siamo accorti che respira solo con la bocca, tiene le labbra sempre semiaperte oppure mette male la lingua quando deglutisce , cosa bisogna fare?

Allora andiamo con ordine e cerchiamo di chiarirci tutti questi dubbi

Carie

Se i dentini da latte dei nostri bambini presentano delle carie, il cui aspetto può essere un alone grigio/nero, oppure solo visibile alla radiografia, certo che vanno curati, anche se durante la crescita ,  questi dentini verranno sostituiti dai denti permanenti .
Le carie infatti, che si manifestano come dei veri e propri buchetti nei denti , non sono altro che delle zone di demineralizzazione dello smalto e della dentina ( gli strati che compongono il dente),  provocate dagli acidi prodotti dal metabolismo dei batteri, raggruppati in quella che conosciamo bene come placca batterica.
Trattandosi quindi di una patologia provocata dai batteri , è una patologia che non si ferma ma progredisce più o meno lentamente, fino a infiltrarsi negli strati più profondi del dente, dove ci sono innervazione e vascolarizzazione.

Trascurare un piccolo buchetto , magari visibile solo all’occhio esperto del dentista , può significare l’ aumento di perdita di tessuto sano , fino a provocare quei dolorosi rigonfiamenti in prossimità dei dentini , che non sono altro che dei veri e propri ascessi.
Quindi ,  curare precocemente una carie finchè non fa male e non c’è infezione, significa curarla con un esito sicuro e soprattutto con un controllo dell’ effetto dell’ anestesia certo.

Aspettare che i batteri vadano ad interagire con la polpa, costringendo l’operatore ad intervenire sui tessuti più profondi è molto più complicato, lungo e incerto:

  • Complicato perché l’ anestesia fa più fatica a fare effetto e quindi il bambino sentendo male non è più tranquillo e collaborante e anzi rischia di essere traumatizzato,
  • Lungo perché la cura è più complessa e quindi ha bisogno di più tempo, e anche qui si rischia di minare il rapporto di collaborazione del piccolo paziente,
  • Incerto perché i canali radicolari di un dente deciduo sono ricchi di ramificazioni , che rendono assai ardua una completa e perfetta pulizia e disinfezione, rischiando quindi il perpetuarsi del dolore e del gonfiore.                                                                                      Ancora, la cura del dente da latte , qualora sia colpito dalla carie, è fondamentale per mantenere gli spazi corretti , affinchè i denti permanenti possano “nascere” in bocca in tempi e posizione corretti. Tutto ciò può prevenire un mal posizionamento degli elementi dentari e quindi l’intervento con una cura ortodontica ( apparecchio ).

Occlusione

Non dobbiamo dimenticare che , sia nel bambino , che poi anche nell’adulto , i denti servono a masticare e a masticare bene.
È importante quindi che i genitori , i pediatri e i dentisti controllino sempre l’ occlusione , cioè che ci sia un giusto “ingranaggio” fra i denti dell’arcata superiore con quelli dell’ arcata inferiore.
Una bocca di un bambino con i denti da latte con una occlusione normale, non presenterà, a crescita ultimata, grossi problemi ortodontici . La normale occlusione verrà  guidata nel modo più corretto durante la  permuta ( il cambio dei denti )e durante l’ eruzione ( la crescita in bocca) dei denti permanenti.
Una bocca di un bambino piccolo (con tutti i denti da latte) che ciuccia il succhiotto o il dito, avrà un problema di sventagliamento dei denti davanti, potenzialmente reversibile con l’eliminazione dell’abitudine viziata ed eventualmente trattamento ortodontico adeguato.
Una bocca di un bambino con già i denti permanenti, che ciuccia il dito da lungo tempo, dovrà essere curata con apparecchio ortodontico, ma la cura sarà più difficoltosa per i cambiamenti ossei che si saranno determinati.
Attenzione particolare viene anche data in visita ai morsi incrociati, visibili nei denti posteriori, in genere in bambini che hanno succhiato per lungo tempo ciuccio o il biberon.
Anche in questo caso più è precoce l’intervento, più esso sarà breve, delicato e di sicuro successo.

Deglutizione e Respirazione Orale

Ancora un rapido accenno su che cosa un genitore, che è il primo e principale osservatore del proprio bambino, deve porre l’attenzione e successivamente anche l’odontoiatra durante la sua visita.
Durante l’atto della deglutizione viene svolta una complessa funzione muscolare, che man mano che i denti compaiono nelle arcate, da infantile diventerà adulta.
Alcune cause sia anatomiche che muscolari o dovute ad abitudini sbagliate, possono impedire o rallentare questo cambiamento e l’odontoiatra dovrà esaminare il bambino anche in questo senso, controllando anche la tonicità delle labbra o rilevando l’eventuale difficoltà nel pronunciare alcune consonanti . Si dovrà esaminare anche la modalità di respirazione ( dal naso o dalla bocca) , controllando pure tonsille e adenoidi, che spesso risulteranno ingrossate.
A questo proposito è fondamentale la collaborazione e l’intervento del logopedista, per una corretta gestione della muscolatura del paziente e per un risultato ottimale e duraturo nel tempo.

Riassumendo, poiché i cambiamenti nei nostri piccoli bambini sono continui e repentini è consigliabile una visita di controllo ogni 6 mesi. La prevenzione in tutti gli ambiti è fondamentale , ma ancor più a questa giovane età. Intervalli di tempo più lunghi potrebbero portare ad un riscontro tardivo di un problema , che quindi potrà essere curato con tempi e modi di maggiore durata e complessità , con un dispendio di costi biologici, psicologici ed economici che avrebbero potuto essere evitati semplicemente con una visita di controllo in più.

Dott.ssa Caterina Comin Chiaramonti

La Dottoressa Caterina Comin Chiaramonti è una professionista esperta nell’ ambito dell’ odontoiatria protesica, che comprende faccette, ponti, corone, intarsi e riabilitazioni protesiche su impianti.
Nel suo studio di Verona si dedica alla risoluzione di casi riabilitativi dai più semplici a i più complessi.

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