Gli Antibiotici in Odontoiatria

Cosa sono ?

Gli antibiotici sono sostanze presenti in natura e ottenute in laboratorio , che inibiscono lo sviluppo dei batteri.

Si distinguono in battericidi (uccidono i batteri ) e batteriostatici (bloccano la riproduzione dei batteri).

Gli antibiotici non hanno nessun effetto sui virus.

Quando si usano ?

Gli antibiotici vengono usati contro le malattie che provocano infezione nel cavo orale. Qui sono presenti milioni di batteri rappresentati in più di 300 specie diverse .

Questi batteri , oltre a formare la placca, possono provocare carie , gengiviti, parodontiti( piorrea), stomatiti e ascessi.

Gli antibiotici possono far regredire i sintomi provocati da queste infezioni .

Esistono diversi tipi di antibiotici:

Specifici : efficaci sui batteri responsabili dell’infezione

Generici: efficaci su più tipi di batteri.

Tra gli antibiotici più adoperati ci sono le penicilline, le cefalosporine , i macrolidi , gli aminoglicosidi , e i lincosamidi.

Come vengono scelti?

La scelta del’antibiotico adeguato è influenzata da alcuni fattori:

-tipo di batterio responsabile dell’infezione

-caratteristiche dell’antibiotico (sicuro, per via orale, pochi effetti collaterali, costo contenuto)

-caratteristiche del paziente (gravità dell’infezione, eventuale stato di gravidanza, eventuali allergie, presenza di patologie renali o epatiche)

In quali casi si assumono ?

In odontoiatria gli antibiotici si assumono:

-per far regredire le infezioni in atto

-per prevenire, nel corso di una cura odontoiatrica :

un’ infezione esterna al cavo orale, come per esempio alcune malattie cardiache

un’ infezione successiva ad un trattamento, come nel caso di interventi chirurgici importanti

Possono presentare effetti collaterali?

Talvolta gli antibiotici possono determinare effetti collaterali:

-reazioni allergiche

-reazioni gastroenteriche( nausea, vomito, diarrea)

-reazioni neurologiche ( neuriti, vertigini)

-reazioni ematologiche( anemia , leucopenia)

-reazioni del cavo orale ( secchezza, bruciore, stomatiti)

È quindi molto importante che l’antibiotico venga prescritto dal dentista per ogni singolo caso.

Come si assumono?

La via piu frequente di assunzione è quella per bocca.

L’assunzione può avvenire sia a stomaco pieno che a stomaco vuoto , a seconda del tipo di antibiotico .

In alcuni casi l’antibiotico può essere somministrato per via parenterale , intramuscolare o endovenosa.

Perchè non vanno assunti in modo indiscriminato?

Gli antibiotici non devono essere assunti con leggerezza o in autonomia .

Un loro uso improprio può risultare inutile o addirittura dannoso.

A causa dell’abuso i batteri possono diventare resistenti agli antibiotici,che risultano essere meno efficaci.

Una volta iniziata la terapia è necessario portarla a termine , indipendentemente dalla scomparsa precoce dei sintomi.

È necessario assumere fermenti lattici nel corso della terapia antibiotica?

L’uso dei fermenti lattici, per ristabilire la flora batterica intestinale, è consigliato se si manifesta diarrea.

Se la diarrea persiste, è necessario rivolgersi al medico.

Si possono assumere durante la gravidanza?

La maggior parte degli antibiotici sono controindicati durante la gravidanza.

Tuttavia, se necessario, esistono degli antibiotici considerati sicuri

(penicilline e cefalosporine).

Qualunque terapia medica in gravidanza va intrapresa esclusivamente sotto controllo medico.

 Si possono assumere antibiotici durante l’allattamento?

Molti antibiotici passono nel latte materno e possono causare reazioni allergiche o diarrea al neonato. Pertanto potrebbe essere preferibile non allattare il bambino durante la terapia. Sarà il dentista a consigliare il comportamento corretto per ogni singolo caso.

Si può prendere il sole durante la terapia?

Nell’esporsi al sole durante la terapia antibiotica è consigliabile usare uno schermo protettivo, poiché molti antibiotici possono aumentare la sensibilità ai raggi solari, favorendo la comparsa di reazioni cutanee e scottature.

Si può bere alcol durante la terapia?

Alcuni antibiotici, se se associati all’alcol, possono dare sintomi come vomito, diarrea e aumento della frequenza cardiaca. Quindi è meglio evitare l’alcol per tutta la durata della terapia.

Possono provocare danni dentali?

Alcuni tipi di antibiotici (tetraciclina) se assunte nel corso della crescita (al di sotto dei 12 anni) possono produrre ingiallimenti e  alterazioni permanenti dello smalto dei denti definitivi.

 

La Dottoressa Caterina Comin Chiaramonti è una professionista esperta nell’ ambito dell’ odontoiatria protesica, che comprende faccette, ponti, corone, intarsi e riabilitazioni protesiche su impianti.
Nel suo studio di Verona si dedica alla risoluzione di casi riabilitativi dai più semplici a i più complessi.

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