Morso crociato e palato stretto: quali sono le cause? quali le terapie?

 

Il morso crociato e il cosidetto palato stretto sono alterazoini  molto frequenti, che colpiscono un numero molto alto di persone. Ma in cosa consistono ? quali i rimedi a questa anomalia del cavo orale?

Innanzitutto dobbiamo pensare al nostro palato come al coperchio di una scatola, che, in quanto tale, dovrebbe essere leggermente più largo rispetto alla scatola stessa, che in questa similitudine è costituita dalla parte bassa della bocca. A bocca chiusa, i denti dell’ arcata superiore sana ‘chiudono’ all’esterno rispetto ai denti dell’arcata inferiore. In caso di morso inverso e palato stretto, invece, succede il contrario. Ma quali sono le conseguenze di questo disturbo? E quali sono i fattori che rallentano e riducono la crescita del palato?

Le cause del palato stretto

Per capire le dinamiche che possono portare ad un palato stretto bisogna sottolineare che la lingua, in una situazione normale – quando non si mangia né si parla – dovrebbe essere posizionata contro il palato, subito dietro agli incisivi superiori. In certe persone, però, la lingua tende a rimanere bassa, soprattutto se il bambino tende a respirare con la bocca anziché con il naso. Questo piccolo spostamento della lingua causa un grande sconvolgimento dell’equilibrio del cavo orale: non va infatti dimenticato che i muscoli di lingua, labbra e guance esercitano pressioni che, alla lunga, possono influenzare il palato e i denti. Se dunque la lingua sta in una posizione più bassa, discostandosi dai denti dell’arcata superiore, la spinta delle guance lungo i denti sovrastanti non incontra nessuna resistenza così da determinare un palato stretto.

L’errato posizionamento della lingua non è l’unica causa del palato stretto ma è senz’altro la principale. Vanno poi ricordati altri comportamenti errati, come la deglutizione atipica, il vizio di succhiarsi il pollice o l’uso eccessivo di biberon o di ciucci oltre l’età consigliata, che portano il più delle volte ad un morso aperto o al morso crociato.

Ma quali sono le conseguenze del palato stretto?

Le conseguenze del palato stretto

Come si può immaginare, il palato stretto può limitare lo spazio a disposizione dei denti: questo può portare ad affollamento ed inclusioni dentarie le quali nella maggior parte dei casi si manifestano attraverso i canini inclusi.

Questo disturbo può inoltre mettere a rischio la normale respirazione, andando a ridurre sempre di più il passaggio di aria nelle cavità nasali, che poggiano proprio sul palato. Una respirazione errata può quindi causare questa anomalia del palato e/o complicarla ulteriormente.

Come si può capire dunque, è fondamentale intervenire quanto prima nella correzione del palato stretto, contattando immediatamente il dentista per la preparazione di un apparecchio dentale per espandere il palato.

Nello studio dentistico Comin Chiaramonti di Verona gli specialisti  in ortodonzia e in pedodonzia  sono  pronti a diagnosticare tempestivamente e a correggere il palato stretto soprattutto dei piccoli pazienti, prima che questo possa creare problemi ben più gravi.

 

Dott.ssa Caterina Comin Chiaramonti

La Dottoressa Caterina Comin Chiaramonti è una professionista esperta nell’ ambito dell’ odontoiatria protesica, che comprende faccette, ponti, corone, intarsi e riabilitazioni protesiche su impianti.
Nel suo studio di Verona si dedica alla risoluzione di casi riabilitativi dai più semplici a i più complessi.

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