Stai ancora cercando lo sbiancamento giusto?
DUAL WHITENING PROTOCOL™
Il primo sbiancamento che prepara il sorriso prima di illuminarlo.
Un metodo in due sedute cliniche sviluppato dalla Dott.ssa Caterina Comin Chiaramonti che offre risultati più visibili, profondi e duraturi, anche per chi ha denti sensibili.
Senza promesse vuote. Senza sensibilità. Solo risultati reali.
Risultati visibili già dopo la prima seduta — o il trattamento successivo è a nostro carico.
Hai già provato strisce sbiancanti, kit LED o trattamenti estetici?
Probabilmente hai sbiancato sopra un nemico invisibile: il biofilm batterico.
È lui che blocca l’efficacia dello sbiancamento e fa tornare il giallo dopo pochi giorni.
Dual Whitening Protocol™ risolve il problema alla radice.
Un sistema in due fasi sviluppato per massimizzare i risultati dello sbiancamento dentale agendo prima sulle cause invisibili e poi sull’estetica. Un sistema reale e dimostrabile che unisce la potenza clinica del Protocollo GBT con l’efficacia dello sbiancamento professionale, ottenendo risultati più visibili, profondi e duraturi.
1. Detossinazione Profonda con GBT
Utilizziamo il Protocollo Guided Biofilm Treatment (GBT), una tecnologia avanzata che rimuove delicatamente il biofilm batterico con un getto mirato di aria, acqua e polvere di eritritolo.
Questo passaggio pulisce in profondità aree invisibili e difficili da raggiungere, preparando lo smalto a ricevere il trattamento sbiancante.
2. Sbiancamento Dentale Professionale
Su una superficie dentale perfettamente pulita, lo sbiancamento agisce in modo più efficace, penetrando meglio e garantendo risultati più luminosi, uniformi e duraturi, anche nei casi di denti sensibili.
✅ Metodo ideato dalla Dott.ssa Comin Chiaramonti
✅ Basato su GBT: tecnologia clinicamente validata
✅ Protocollo in 2 sedute ravvicinate
✅ Adatto anche ai denti sensibili
✅ Trattamento indolore e confortevole
✅ Nessun costo nascosto – prezzo trasparente e completo
🎁 BONUS INCLUSO – “Smile Maintenance Guide™” (valore €49)
Una guida semplice e personalizzata con consigli alimentari e abitudini per prolungare l’effetto sbiancante nel tempo. Nessun costo extra.
Garanzia Risultato Visibile:
Se dopo la prima seduta non noti miglioramenti, il secondo trattamento è a nostro carico.
Le 11 soluzioni alternative più usate per lo sbiancamento Dentale… e perché falliscono tutte dopo pochi giorni
- 1. Strisce sbiancanti da supermercato: Sembrano comode, lo ammettiamo. Ma agiscono in modo superficiale e disomogeneo. Saltano interi spazi tra i denti e il bianco che promettono? Sparisce in pochi giorni. Il problema non è lo smalto, è il biofilm invisibile che bloccano del tutto.
- 2. Kit sbiancanti con luce LED acquistati online: Ok, la luce blu è scenografica. Ma senza una diagnosi clinica e una detossinazione profonda, stai solo illuminando un problema, non risolvendolo. E se hai carie o gengive infiammate? Rischi di peggiorare la situazione.
- 3. Dentifrici sbiancanti: Grattano, irritano e… deludono. Contengono agenti abrasivi che nel tempo consumano lo smalto senza risolvere nulla in profondità. Nessun dentista serio li raccomanderebbe come trattamento sbiancante vero.
- 4. Sbiancamenti low-cost nei centri estetici: Sorriso più bianco? Forse per 48 ore. Poi le discromie tornano, spesso peggiori. Nessuna rimozione del biofilm, nessuna diagnosi. E il trattamento viene fatto da un estetista e non da chi è abilitato a trattare denti veri. Sorridi a tuo rischio e pericolo.
- 5. Rimedi fai-da-te: bicarbonato, limone, carbone, ecc.: Questi sono da brividi. Il limone corrode, il carbone macchia, il bicarbonato graffia. E nessuno di loro risolve il vero problema: il biofilm batterico. È come cercare di lucidare un parabrezza sporco con della carta vetrata.
- 6. Sbiancamento con luce UV senza detartrasi preventiva: Luce potente, effetto zero. Perché se non hai rimosso prima il biofilm, la luce non penetra davvero. È come cercare di abbronzarsi con la giacca addosso: tanto spettacolo, nessun risultato reale.
- 7. Sbiancamento professionale singolo senza pulizia profonda: Anche in uno studio odontoiatrico, se salti la fase di detossinazione… stai sbiancando sopra lo sporco. Il risultato sarà meno duraturo, meno uniforme e soggetto a sensibilità. La vera svolta è trattare prima la causa invisibile.
- 8. Apparecchi sbiancanti notturni da farmacia: Scomodi, imprecisi e spesso inadatti alla tua bocca. I risultati sono lenti e limitati, e il rischio è quello di sbiancare solo alcune zone, creando un effetto maculato. Più che bianco, grigio perplesso.
- 9. Gomme da masticare o collutori “sbiancanti”: Servono al massimo per un alito fresco, non certo per uno sbiancamento duraturo. Non penetrano lo smalto, non rimuovono nulla, e di certo non hanno effetti clinici. Ottimi… per chi non vuole cambiare nulla.
- 10. Offerte low cost su portali sconto: Quando paghi poco, spesso ricevi ancora meno. Trattamenti frettolosi, standardizzati, nessuna personalizzazione, nessun controllo pre-trattamento. Risultato? Bianco disomogeneo, sensibilità e clienti delusi.
- 11. Trattamenti estetici sbiancanti a basso costo, non eseguiti da professionisti: Non servono nomi, tanto li riconosci: ambienti instagrammabili, prezzi ridicoli, personale non abilitato. Offrono un effetto “vetrina” senza curare la salute dentale. Il bianco è finto, temporaneo e potenzialmente dannoso. E spesso… ti tocca rifarlo da capo. Da un dentista vero.
Cosa dicono i pazienti
“Mi sono trovata davvero molto bene presso questo studio dentistico. L’ambiente è accogliente e pulito, e fin dal primo momento mi sono sentita a mio agio. Il personale è estremamente gentile, professionale e attento alle esigenze del paziente. Hanno saputo spiegarmi ogni fase del trattamento con chiarezza e pazienza, facendomi sentire sempre tranquilla e in buone mani.
Un ringraziamento speciale alla dott.ssa Ceterina Comin Chiaramonti, una professionista straordinaria: competente, delicata e sempre disponibile.
Consiglio vivamente questo studio a chi cerca competenza, cortesia e un servizio di alta qualità.”
“La dottoressa Caterina e il suo team sono dei professionisti a 360 che riescono a soddisfare tutte le esigenze del paziente. Sono rimasta molto soddisfatta dell’igiene orale EMS, totalmente in dolore ed estremamente efficace.
Consiglio vivamente lo studio dentistico della Dott.ssa Caterina Comin Chiaramonti!”
“Ero molto preoccupato per le macchie del collutorio con clorexidona. Ho iniziato a cercare un dentista a Verona e vedendo le buone recensioni della dottoressa mi sono fidata. Sono contentissima del risultato ottenuto. Denti come nuovi. Mi hanno spiegato paso a paso la procedura è mi hanno
spiegato come prendermi cura della mia salute orale. Gentilissima anche Paola che è stata la mia igienista. Lo raccomando. Grazie mille!”
Trattamento disponibile solo per un numero limitato di nuovi pazienti al mese.
👉 Prenota oggi la tua prima seduta e riscopri il tuo bianco naturale.
📍 Studio Dentistico Dott.ssa Caterina Comin Chiaramonti – Via Carlo Ederle, 31Verona
FAQ
- 1. Fa male?
No. È indolore, anche per chi ha denti sensibili. - 2. Quanto durano i risultati?
Dopo 2 anni i pazienti sono ancora contenti. E con la guida inclusa, ancora di più. - 3. Serve una visita prima?
La valutazione clinica è parte del trattamento. - 4. È tutto incluso?
Sì. Due sedute, e guida bonus. Nessun costo nascosto
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Studio Dentistico
Caterina Comin Chiaramonti
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Direttore Sanitario Dott.ssa Caterina Comin Chiaramonti – iscrizione Albo Odontoiatri di Verona n.782 / Informazione sanitaria ai sensi delle leggi 248/2006 e 145/2018