anestesia

L’Anestesia in Odontoiatria

L’Anestesia

L’anestesia è indispensabile in odontoiatria dal momento che è l’unica disciplina che opera chirurgicamente con il paziente sveglio e cosciente.

Visto il progresso in campo medico una dei moderni pilastri su cui è basato è quello del “far bene senza nuocere”. Questo significa che in ogni situazione si cerca di curare il problema nella totale assenza di dolore.

Noi dello studio dentistico Caterina Comin Chiaramonti, siamo sempre attenti a “fare bene senza fare male”, per questa ragione in tutti quei casi in cui serve utilizziamo, oltre che la sedazione cosciente con il protossido di azoto, gli anestetici locali.

Cosa sono gli anestetici locali?

Sono farmaci di origine sintetica che portano alla paralisi motoria e della sensazione di dolore. Hanno effetto reversibile pertanto in qualche ora si riprende il pieno controllo della parte anestetizzata.

A cosa serve l’anestesia locale?

Non solo per il dolore. Infatti le funzioni dell’anestesia sono:

– praticare le cure odontoiatriche in assenza di dolore;

– controllare il sanguinamento locale nel corso di operazioni chirurgiche grazie alla presenza di vasocostrittori.

Come si presentano gli anestetici?

Gli anestetici, da momento che sono sostanze da inoculare, sono contenuti in fiale di vetro monouso di 1,8ml.

Su ogni fiala viene scritto il principio attivo, la quantità eventuale di adrenalina e la data di scadenza.

Una volta utilizzata la fiala, anche se non viene completamente consumata, deve essere gettata negli appositi contenitori per rifiuti speciali.

Come si esegue l’anestesia?

L’anestesia avviene per inoculazione. Pertanto viene iniettata la sostanza anestetizzante a contatto con la struttura nervosa (responsabile della sensazione di dolore).

In base alla zona da anestetizzare vi sono diversi tecniche tra cui: plessica, tronculare, intraligamentosa, intrapulpare.

Cosa contengono le fiale di anestetico locale?

Una fiala di anestetico locale contiene:

– soluzione fisiologica

– anestesia locale

– vasocostrittore ( solitamente adrenalina )

– conservanti

La tubofiala viene inserita in siringhe di metallo sterili o monouso.

L’esecuzione è dolorosa ?

Per la stessa logica descritta all’inizio dell’articolo anche nell’iniettare l’anestesia deve esserci l’assenza di dolore. Questo è garantito da aghi sottilissimi che spesso non sono neppure avvertiti.

Per i pazienti più esigenti, e per i più piccini c’è una soluzione di “pre-anestesia”.

Consiste nell’utilizzo di un anestetico locale topico in crema, che viene posto sulla superficie da iniettare. In questo modo ci si assicura la totale assenza di dolore.

Può provocare effetti collaterali?

I casi di vere e proprie reazioni allergiche sono praticamente inesistenti.

Paura ed ansia dell’ago possono però portare a svenimenti, stati di agitazione, sudori freddi, nausea e vomito. Nello nostro studio per far fronte a questa situazione utilizziamo la sedazione cosciente.

Questa soluzione assicura una stato di tranquillità alla persona evitando ansie e situazioni di stress

Quanto dura l’effetto?

Ovviamente dipende dalla zona e dalla quantità iniettata. In ogni caso dopo un massimo 3 ore scompare ogni effetto.

Quante anestesie si possono fare nella stesa seduta?

Diverse sono le anestesie, nella stessa seduta se ne possono utilizzare parecchie. L’unica situazione che compromette questa libertà è quella di gravi patologie cardiache. In questo caso  è necessario calcolare la quantità di vasocostrittori iniettati.

Si possono fare in gravidanza?

Si si possono utilizzare anestetici locali come la lidocaina anche durante la gravidanza. In ogni caso è meglio evitare quelli contenenti vasocostrittori

Ci sono delle precauzioni da seguire per le anestesie?

Dal momento che l’anestesia compromette momentaneamente le terminazioni nervose non si ha il perfetto controllo della mascella. Il nostro consiglio è quello di non mangiare fino a che l’anestesia non ha terminato il suo effetto. Questo per evitare di mordersi labbra o lingua in maniera accidentale.

Esistono controindicazioni?

Tutte le anestesia sono perfettamente compatibili con l’essere  umano pertanto non vi sono controindicazioni particolare. Gli unici casi che richiedono attenzione particolare sono quelli descritti precedentemente: gravidanza, accertate allergia alle molecole anestetizzanti o nel casi di gravi malattie cardiache.

Studio Dentistico Caterina Comin Chiaramonti a Dentista Verona

La Dottoressa Caterina Comin Chiaramonti è una professionista esperta nell’ ambito dell’ odontoiatria protesica, che comprende faccette, ponti, corone, intarsi e riabilitazioni protesiche su impianti.
Nel suo studio di Verona si dedica alla risoluzione di casi riabilitativi dai più semplici a i più complessi.

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